Aumentano le compagnie impegnate nella fornitura dei servizi di pagamento elettronico, per garantire all'acquirente una compravendita sicura al cento per cento. Il fatto di dover utilizzare obbligatoriamente le carte di credito per gli acquisti in rete ha rappresentato un freno allo shopping online. Per cautelarsi da possibili truffe ora è disponibile una serie di carte prepagate che permettono al navigatore di comprare via Internet senza dover mettere in rete il codice della propria carta di credito.
Non solo su Internet
Nate per il commercio elettronico sul web, le carte prepagate si stanno oggi diffondendo come sistema di pagamento elettronico, anche sui terminali POS degli esercenti delle nostre città, convenzionati col circuito di pagamento.
Il principio è quello di un borsellino elettronico, ricaricabile, che consente di effettuare pagamenti in massima sicurezza. Le carte prepagate sono di due tipi: quelle ricaricabili, che permettono di ripristinare anche via web l'importo una volta esaurito, e quelle "usa e getta", utilizzabili unicamente fino ad esaurimento della somma disponibile. I prezzi sono chiari perché i costi di ogni card sono prefissati dalla società che le emette, ma alcune di esse possono essere usate esclusivamente nei negozi virtuali convenzionati.
La tecnologia utilizzata è quella delle smart card.
Diversi sono già i brand presenti sul mercato.
Nello scenario europeo, le carte prepagate rappresentano un fenomeno soprattutto italiano caratterizzato da una moltiplicazione continua delle offerte da parte degli Istituti di Credito.
Esse costituiscono una svolta nel commercio elettronico, una soluzione al problema di chi non si fida dei pagamenti online tramite carta di credito.
Una ricerca condotta in 16 diversi Paesi nel mondo da Ipsos-Reid, ha rilevato che il 46% degli intervistati crede che la frode con carta di credito sia l'ostacolo principale che penalizza gli acquisti in Rete.
Le carte prepagate si presentano poi come una comoda soluzione, anche per chi non dispone di un conto corrente bancario. Questo è il caso, ad esempio, dei più giovani, nei quali si è individuata una fetta significativa del mercato online. Secondo uno studio di Datamonitor, infatti, entro il 2005, i ragazzi arriveranno a spendere online un totale di 10,6 miliardi di dollari. L'obiettivo per la fascia dei più giovani sarà raggiunto soprattutto grazie all'introduzione delle carte prepagate, più facilmente utilizzabili e con limiti di spesa certi, al contrario dei tradizionali sistemi di pagamento.








