Pagamento elettronico obbligatorio a partire da 1.000 euro
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In materia di lotta all’evasione, le linee portanti del decreto “salva Italia” seguono la rotta della tracciabilità dei flussi finanziari. Il decreto legge ha stabilito che a partire da mille euro non è più possibile il trasferimento di denaro contante e dei titoli al portatore. In base all’emendamento approvato, però, non costituiscono infrazione le violazioni commesse nel periodo che va dal 6 dicembre 2011 al 31 gennaio 2012.

L’introduzione delle disposizioni sulla tracciabilità dei flussi finanziari mira in maniera prioritaria a contrastare la criminalità organizzata, le evasioni fiscali e le infiltrazioni nelle commesse pubbliche.
Gli intermediari finanziari, dal 1 gennaio 2012, dovranno comunicare le movimentazioni che hanno interessato i rapporti con gli intermediari stessi, nonché ogni altra informazione necessaria ai fini dei controlli fiscali. L’emendamento prevede che i dati comunicati saranno archiviati nell’anagrafe tributaria.
Il provvedimento che dovrà stabilire le modalità di comunicazione dei dati da parte degli intermediari finanziari dovrà prevedere adeguate misure di sicurezza per la trasmissione dei dati e per la relativa conservazione, che non potrà risultare superiore ai termini massimi di decadenza dell’azione di accertamento in materia di imposte sui redditi.
Quanto alla previsione che punisce penalmente chi esibisce o trasmette atti o documenti falsi, o fornisce dati e notizie  non rispondenti al vero, con l’emendamento è stabilito che la disposizione trova applicazione - relativamente a dati o notizie non corrispondenti al vero – soltanto se in seguito a queste richieste si verifica una fattispecie penalmente rilevante in base al decreto legislativo 74/2010.