Il nuovo standard EMV è stato emesso da un gruppo di lavoro fondato nel 1993 e tutt'ora operativo, composto dalle tre principali organizzazioni mondiali di carte di pagamento: EUROPAY, MASTERCARD e VISA. L'obiettivo è definire delle regole comuni (standard EMV) per le applicazioni di pagamento elettronico basate su smart card. Questi standard permettono alla carta e al terminale di pagamento di operare insieme in modo sicuro.
Le specifiche EMV rispondono ai seguenti obiettivi:
- La carta e il terminale di pagamento devono rispettare la tecnologia corrente e avere caratteristiche fisiche/elettriche comuni
- La carta e il terminale di pagamento devono interagire per definire quali e quante applicazioni di pagamento possono essere svolte in comune
- Il terminale di pagamento può eseguire anche altre applicazioni, ma devono sempre essere assicurati standard minimi di sicurezza per il controllo del rischio nelle applicazioni di debito/credito
- Il sistema deve essere universalmente accettato nel senso che una carta EMV deve essere accettata da qualsiasi terminale, anch'esso EMV, in qualunque paese e in ogni momento
Gli obiettivi degli standard EMV sono molteplici. Tra questi i più significativi sono rivolti alla riduzione delle frodi, all'aumento dell'utilizzo delle carte e all'apertura a nuove applicazioni/servizi.
Quindi le specifiche EMV prevedono delle regole che permettono alla smart card e al terminale di pagamento di interagire tra di loro. Esse sono basate su standard tecnici già pubblicati dall'ISO (Organizzazione Internazionale per Standardizzazione) per le carte a circuito integrato (smart card) e per le relative apparecchiature di accettazione (terminali di pagamento POS).
Oggi, alla definizione degli standard EMV partecipano società bancarie e finanziarie, istituzioni pubbliche, produttori di terminali, produttori di smart card.
EMV sarà applicato a tutti gli sportelli automatici e alle transazioni con carta bancomat a partire dal 1 gennaio 2005.
I cambiamenti introdotti da EMV saranno molto significativi, basti pensare al fatto che, al mondo, vi sono oltre 1,5 miliardi di carte di credito e oltre 20 milioni di terminali destinati ad essere sostituiti.
La corsa ad EMV
1993: Creazione del gruppo EMV
1994: Prime specifiche
1996: Primo Draft EMI
1996: Specifiche UKIS 3.0 (VISA)
1997: Primo pilota Visa (VIS) ) in Inghilterra (UKIS)
1998: Specifiche Visa VIS 1.3.1
1998: Specifiche EMV '96 3.1.1
1998: Specifiche Europay "EPI minimum requirements"
1999: Rollout nazionale di UKIS in Inghilterra
1999: Specifiche "EPI Off the Shelf 3.0.3"
1999: Rollout nazionale del "Off the Shelf" EPI in Europa orientale
1999: Nascita di EMVco per la gestione degli standard e dei processi di migrazione
2000: Pilota Visa (VSDC) negli USA
2001: Start up progetti in Italia, Francia, Spagna,...








